Imago naturalis. Mostra fotografica di Fabrizio Caputi e Luca Del Monaco

Popoli, Taverna ducale

26 luglio - 15 ottobre 2013 - Mostra

Imago naturalis

Lo sguardo vigile di una lince e le impetuose acque di un fiume; l’eleganza di un cervo in corsa e lo skyline di una vetta incontaminata: immagini “rubate” dall’obiettivo fotografico che dialogano tra loro e ci restituiscono l’emozione di un Abruzzo selvaggio e non convenzionale. E’ questo il tema della mostra Imago naturalis, promossa e curata dalla Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo nei suggestivi spazi della Taverna Ducale di Popoli, che intende illustrare luoghi e paesaggi della nostra regione talvolta noti ma più spesso poco esplorati e dunque meta di un turismo di nicchia, che con la ricchezza delle loro biodiversità costituiscono ancora, per fortuna, degli ecosistemi inalterati.

     Ma al di là dell’aspetto scientifico, pur fondamentale, di stretta competenza di biologi ed ambientalisti, la rassegna di immagini vuole comunicarci un messaggio emozionale: dalla bellezza di un’aquila che plana librandosi in volo, all’umile e solitaria presenza in montagna di un fiore di croco, all’immacolata purezza di paesaggi invernali innevati che, al cambio di stagione, rinnovano il proprio abito in spettacolari distese di verde intenso.

     Fabrizio Caputi, ancorché molto giovane, ha saputo cogliere nelle sue istantanee questa essenza intima della natura; forte di un’esperienza ormai decennale e con un’assoluta padronanza del mezzo fotografico, ma soprattutto animato da grande passione, egli riesce ad avvicinarsi in punta di piedi, con rispetto e prudenza, alla fauna per lo più selvatica d’Abruzzo che vive in libertà, non nei recinti delle oasi protette ma negli spazi aperti del nostro territorio. Il grande amore per la natura lo conduce all’alba ad esplorare percorsi sempre nuovi, in escursioni solitarie in montagna, con abiti mimetici, in compagnia solo del silenzio; lì, solo dopo appostamenti di svariate ore, è possibile incontrare l’orso, il lupo, la volpe, il cervo, solitario o in branco. Occorre però conoscere il loro comportamento e Fabrizio sa avvicinarsi prudentemente perché è consapevole che l’animale selvatico è spesso schivo e diffidente, qualche volta curioso, in taluni casi aggressivo, soprattutto in presenza di errati comportamenti umani. La chiamano caccia-fotografia, ma a ben vedere ha ben poco della caccia e, se praticata correttamente e nel rispetto dell’ambiente, può dispensare assolute gratificazioni, nell’immortalare l’attimo fuggente.

     Lo sa bene anche Luca Del Monaco, che, su invito di Fabrizio, ci ha fornito una selezione delle sue immagini più belle che fanno da contrappunto alle foto di Caputi. Fotografo professionista  freelance, Del Monaco è sulla breccia da diversi anni, a seguito di consulenze e collaborazioni con istituzioni ed enti non solo regionali, nonché con importanti case editrici, magazines ed agenzie di comunicazione. I suoi interessi spaziano dagli aspetti naturalistici, prevalentemente attinenti l’Abruzzo e l’Appennino centrale, ma anche il paesaggio del Nord Europa, fino alla documentazione etnoantropologica relativa alle arti e tradizioni popolari dell’Italia centrale. Particolarmente suggestivi i paesaggi, le faggete innevate, le vedute panoramiche di borghi antichi, le limpide acque di sorgente, i placidi laghi, i cavalli in libertà di Campo Imperatore; e che dire delle straordinarie varietà di uccelli, fissati “nell’istante decisivo”, secondo la definizione di Henri Cartier-Bresson, o della flora, di inusitata bellezza, dalla comune ginestra all’umile primula?

     Un repertorio di immagini fondamentale per la conoscenza del nostro territorio, che vanta una peculiarità presente solo in qualche altra regione d’Italia: la vicinanza al mare di montagne così importanti. Un bene prezioso ed irrinunciabile da salvaguardare nella sua integrità. 

Ingresso libero; orari: dal lunedì al venerdì, ore 9.00 – 13.00; ad agosto possibilità di aperture pomeridiane e festive su richiesta. Info: 085/986701.